dal romanzo di Ernest Hemingway
interpretazione e regia Maura Pettorruso e Stefano Pietro Detassis
organizzazione Daniele Filosi
una produzione TrentoSpettacoli
e Trentino Book Festival 2015
con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
e Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, “Addio alle armi” è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per l’infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell’amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l’opera di Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un’articolazione particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell’esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l’amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un’aspirazione che l’uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare.
Sulla scorta dell’esperienza maturata con la produzione dell’adattamento teatrale de ‘Il deserto dei tartari’ di Dino Buzzati nell’estate 2012, TrentoSpettacoli prosegue il suo percorso con i grandi autori e i grandi romanzi della letteratura che hanno saputo raccontare l’esperienza della guerra e del conflitto. L’allestimento vede in scena Maura Pettorruso – Catherine Barkley – e Stefano Pietro Detassis – Frederic Henry – che si confrontano con la crudezza, la verità e la forza delle parole di Hemingway, frutto della sua personale esperienza sul fronte Italiano durante la Prima Guerra Mondiale.
Maura Pettorruso
Diplomata presso la Scuola triennale di recitazione Teatranza ArteDrama di Moncalieri (TO), dal 1998 lavora con numerose compagnie e diverse produzioni in Piemonte e in Trentino-Alto Adige. Gli ultimi spettacoli a cui ha preso parte sono Dormono tutti sulla collina (2008), Se ami una cosa perché è bella. Gustav e Alma Mahler (2010) produzione commissionata dalla Società Filarmonica di Trento, V.I.O.L.A., spettacolo sulla violenza domestica (2010), Processo alla banalità del male per la Giornata della Memoria 2012. Con la compagnia Macelleria Ettore è in scena negli spettacoli La Porta Aperta (2009), Cechov#01 (2010), Stanza di Orlando. Viaggio nella testa di Virginia Woolf (2011), NIP not important person (2011), ELEKTRIKA. Un’opera techno (2012), Alice delle meraviglie (2013), Amleto? (2013) e Senza trama e senza finale (2015). È fondatrice e presidente dello Spazio Off di Trento.
Stefano Detassis
Laureato a Bologna in Scienze dello spettacolo, si forma attorialmente con registi come Angela Malfitano, Tanino De Rosa e Roberto Latini, frequenta l’Accademia Antoniana dal 2006 al 2007, e lavora a Roma per cinema e cortometraggi indipendenti. Nel 2011 è finalista al premio Hystrio e al premio Gino Cervi. Dal 2012 collabora con la Compagnia Macelleria Ettore di Milano, con cui è in scena negli spettacoli NIP not important person (2011), ELEKTRIKA. Un’opera techno (2012), Amleto? (2013) e Senza trama e senza finale (2015).



